Sbriciolata agli amaretti

Oggi vi presento una rielaborazione di due torte trovate in rete e mixate per ottenere quella che, secondo me, ha la miglior consistenza e il miglior gusto tra le varie sbrisolone che ho provato. Vorrei dirvi innanzitutto che non è la classica sbrisolona croccante a cui siamo abituati nelle lande cremonesi, bensì una frolla con un retrogusto speziato ma friabile e golosa, un ripieno completamente integrato e non eccessivamente dolce, ma con un sapore che vi conquisterà senza alcun compromesso.

INGREDIENTI:

FROLLA:

  • 225 g farina 00
  • 75 g zucchero
  • 75 g burro
  • 5 g sale
  • 1 uovo
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

RIPIENO:

  • 1 uovo
  • 180g amaretti (tassativamente quelli secchi) sbriciolati
  • 50g zucchero
  • 180 g ricotta vaccina
  • 30 g latte
  • 1/2 bacca vaniglia

PROCEDIMENTO:

Preparate la frolla almeno cinque ore prima, miscelando zucchero e burro (senza però montarli), aggiungete l’uovo e fatelo incorporare, aggiungete quindi gli altri ingredienti setacciati poco alla volta, senza lavorare troppo. Fate un panetto e lasciatelo riposare il sonno dei giusti nel frigo 🙂

Trascorso il tempo, accendete il forno statico a 185 e preparate il ripieno, miscelando tutti gli ingredienti sino ad ottenere una crema omogenea.

Prendete la vostra frolla e dividetela in 3/5 e 2/5. Con la parte più grande fate una pallina, la stendete con il mattarello tra due fogli di carta forno e preparate la vostra base della crostata. Ponetela in una teglia apribile da 24cm, opportunamente imburrata e infarinata, lasciando un po’ di bordo alto. Mettete nella parte centrale il vostro ripieno, sbriciolatevi sopra la parte di frolla rimasta, lasciando meno buchi possibile. Ripiegate il bordo verso l’interno e mettete a cuocere a 185° per 40 minuti. Lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.

Buon dolce <3

 

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